16/12/2022

BEGINNING. L’amore che non ti aspetti @Teatro Sala Umberto: storia di un imprevisto sentimentale

Beginning di David Eldridge, regia di Simone Toni, produzione Officine del Teatro italiano (2022)


di
Elena D’Elia 
(16 dicembre 2022) 

Abbiamo visto per voi lo spettacolo BEGINNING. L’AMORE CHE NON TI ASPETTI, una produzione OTI – Officine del Teatro Italiano con Francesca Inaudi e Giovanni Scifoni diretti da Simone Toni, in scena presso il Teatro Sala Umberto di Roma dal 6 al 31 dicembre 2022, in prima assoluta nazionale.

Beginning. L’amore che non ti aspetti. David Eldridge e le relazioni umane a teatro

Direttamente da oltremanica arriva sul palcoscenico di uno dei principali teatri capitolini BEGINNING. L’AMORE CHE NON TI ASPETTI, testo del drammaturgo britannico David Eldridge, rappresentato per la prima volta a Londra nel 2017 e qui nel suo adattamento italiano curato da Marco Maria Casazza. L’evento ci fornisce lo spunto per approcciare la figura di questo drammaturgo e sceneggiatore britannico particolarmente acclamato nei principali teatri londinesi, a giudicare anche dalle recensioni entusiastiche e dai trionfi che le sue opere hanno collezionato nel West End.

DAVID ELDRIDGE: LE OPERE

Il lavoro di Eldridge, autore formato alla cultura teatrale classica grazie alla conoscenza di Shakespeare, Ibsen e Pinter, ha particolarmente a cuore le dinamiche familiari e personali, centrali nelle sue produzioni per il piccolo e il grande schermo, oltre che per il palcoscenico. Fiducia, empatia e condivisione sono alla base del processo che lo porta a scandagliare e ad esplorare le relazioni umane, tanto quelle familiari quanto quelle sentimentali.

A Beginning, primo tassello di una trilogia di drammi sentimentali in via di definizione, nel 2022 ha fatto seguito Middle, e molto probabilmente arriverà anche End, storie accomunate dalla volontà di Eldridge di rappresentare tre coppie diverse durante le varie fasi del rapporto amoroso, riflettendo su cosa significhi stare con qualcuno, sulla solitudine, sul fatto che il progresso come coppia sia possibile o meno, e a quali condizioni.

Sulle opere di Eldrige, suggeriamo di leggere la recensione a FESTEN svolta dalla redazione di Firenze durante il Festival di Materia Prima.

BEGINNING. L’AMORE CHE NON TI ASPETTI. LA TRAMA

Al termine della festa data per l’inaugurazione del suo nuovo appartamento in un quartiere esclusivo di Londra, Laura rimane sola con Daniele, invitato da un amico comune. Lei, donna dal carattere forte e intraprendente, gode di un’ottima posizione lavorativa e la sua libertà di donna single è fonte di invidia per amiche e conoscenti.
Lui, goffo e un po’ impacciato, fatica a resistere alle esplicite ed insistenti avances di Laura, e i suoi tentativi di dribblare ciò che sembrerebbe inevitabile fanno quasi tenerezza.
Sarebbe facile andare al sodo e concludere la serata senza chiedersi cosa ne sarà di loro il giorno dopo, ma non lo è affatto per entrambi. Il perché ce lo rivelano loro stessi tra allusioni, frasi fatte e confessioni personali che ne mettono in luce nevrosi e fragilità e impediscono loro persino di toccarsi, se non casualmente. Se nel mondo dei social e delle app di dating online tutto sembra più semplice, il travaglio di Laura e Daniele è ben più complesso, e ci trascina in un universo di infinite potenzialità che, inevitabilmente, si aprono davanti a loro con un primo, dolcissimo bacio, che giunge alla fine tra le ovazioni del pubblico presente.

BEGINNING: CARATTERE E TEMPERAMENTO ATTORIALE PER UNA REGIA CURATA ED EFFICACE
La pièce, gradevole e vivace, gode di una diffusa leggerezza grazie ad un connubio dolceamaro tra humour, ironia e momenti di profonda riflessione sull’essere single nonostante le illusioni e le seduzioni dei social network.

La platea, dal canto suo, gremita in ogni ordine di posti, assiste con grande partecipazione e coinvolgimento, tributando spesso degli applausi a scena aperta ed empatizzando con i protagonisti. Giovanni Scifoni e Francesca Inaudi, ben noti al grande pubblico grazie alle produzioni televisive e cinematografiche di cui sono costellate le loro carriere, interpretano da veri fuoriclasse l’opera di Eldrige grazie ad un’intesa vincente fatta di dialoghi accesi e di ritmi serrati. Il loro palpabile affiatamento riesce a conferire un valore aggiunto ad un testo che, di per sé, potrebbe non spiccare per originalità o profondità di contenuti. Loro, invece, sono evidentemente gli interpreti ideali per carattere e temperamento artistico, e reggono egregiamente il palco lungo tutti i novanta minuti di spettacolo.

LA REGIA DI SIMONE TONI AL TEATRO SALA UMBERTO

Presenza scenica, corporeità e vocalità sono gli ingredienti che la regia di Simone Toni, supportato da Emanuele Baroni, valorizza e dosa in abbondanza senza mai esagerare, anche nei momenti di maggiore concitazione. Completa il quadro l’apparato scenografico di Alessandro Chiti, che cura ogni minimo dettaglio e colora il palco a tinte piene e forti che virano tra i toni del blu delle pareti e quelle ambrate delle luci, creando un effetto particolarmente pop in linea con la personalità dei protagonisti e accompagnandoli nel loro iter emozionale, spegnendosi progressivamente fino alla definizione delle silhouette degli attori quasi del tutto svestiti nella scena conclusiva. Non passa inosservata neanche la scelta della colonna sonora, composta da celebri brani della dance britannica e americana, ma che si avvale al contempo di rumori ed effetti di scena capaci di conferire al tutto un tono particolarmente realistico e veritiero.

BEGINNING. L’AMORE CHE NON TI ASPETTI. CONCLUSIONI

“Che l’amore sia tutto, è tutto ciò che sappiamo sull’amore”.

Questo diceva Emily Dickinson quasi due secoli fa. Ma che cosa sia quel tutto, non è chiaro per nessuno. Per David Eldridge è una partita a dadi, o l’inizio di qualcosa. BEGINNING. L’AMORE CHE NON TI ASPETTI per l’appunto. L’amore è una scommessa in bilico tra passione e romanticismo, qualcosa che ci mette a nudo più di quanto non si faccia nell’intimità, un sentimento che non siamo più abituati a frequentare da vicino, soprattutto da quando i social ci hanno messo lo zampino alterando il nostro modo di essere e di pensarci in una dimensione di autentica dualità. Eppure, una flebile speranza ci accompagna e si insinua in noi, silenziosa e prepotente, quando le luci si abbassano e ci mostriamo realmente per ciò che siamo, ed è più forte della tendenza a rinunciarvi: amare è un rischio che vale la pena correre, a dispetto delle ferite che la vita ci ha inferto, per ripartire da zero verso una destinazione meravigliosamente ignota.

Visto il 7 dicembre 2022, Teatro Sala Umberto, Roma

BEGINNING. L’AMORE CHE NON TI ASPETTI. CAST E INFO
FRANCESCA INAUDI | GIOVANNI SCIFONI

in BEGINNING. L’AMORE CHE NON TI ASPETTI
di David Eldridge

regia di SIMONE TONI
traduzione MARCO MARIA CASAZZA
scene ALESSANDRO CHITI
costumi FRANCESCA GROSSI
assistente alla regia EMANUELE BARONI

dal 6 Dicembre al 31 Dicembre 2022

SALA UMBERTO di ROMA / PRIMA NAZIONALE

Articolo originale

BEGINNING. L’amore che non ti aspetti Gufetto Press.pdf