
il teatro di simone toni
regista
“…. lo scopo del teatro è sempre stato ed è quello di porgere, si direbbe, uno specchio alla natura che mostri alla virtù il suo vero aspetto, al vizio la sua precisa immagine; e d’ogni età e di interi cicli storici, impronta e forma….”
William Sheakespeare

attore
“….Attori! Artisti per professione e per amore. Dal teatro più modesto al più bello si deve scrivere la parola Arte sulle sale, sui camerini perché se no dovremo scrivere la parola commercio o qualche altra che non oso dire….”
Federico Garcia Lorca


RUZANTE
PACIFISMO EVERSIVO NELLA COMMEDIA DEL 500
> Ruzante
Diretta da Simone Toni, una nuova messa in scena di Ruzante con attrici e attori formati alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano, tutte e tutti ex allieve e allievi del Maestro Gianfranco de Bosio.
Cortile d’Onore del Palazzo di Brera
Per gli ex allievi riuniti per questa occasione, il dovere e il piacere di ricordare il Maestro Gianfranco de Bosio e di tramandare i suoi insegnamenti è importante, non solo per una questione affettiva o personale, ma per quello che il Maestro è stato per la storia del teatro italiano e per il lavoro che di più lo ha contraddistinto e appassionato: la riscoperta e la messinscena di tutto il teatro di Angelo Beolco, detto il Ruzante (1500-1542).

in scena
PROSSIMI SPETTACOLI
> A torto o a ragione
A dare corpo, anima e soprattutto ‘sangue’ a questo personaggio (che potrebbe essere uscito dalla penna di Arthur Miller) un Simone Toni in stato di grazia, che riesce abilmente a rendere simpatico quello che sulla carta è l’antagonista, l’inquisitore disposto a tutto pur di vedere punito quello che pensa, in cuor suo, essere un filonazista. E ci riesce perfettamente, restituendo alla figura del giovane ufficiale un’assoluta volontà di ricerca del bene, per quanto costretta in una visione manichea da pieno new deal.
Pino Amendola, Womenlife
Di grande rilievo il cast: dall’accanito e disturbato dai suoi incubi notturni maggiore americano, ottimamente reso da uno sfrontato e prepotente Simone Toni …
Maurizio Sesto Giordani, Cronaca Oggi Quotidiano

“… La vera sfida vinta da Toni, va detto, è tipicamente autoriale: ci ricorda che si può fare davvero un teatro pop di qualità (discorso a noi sempre caro, soprattutto se parliamo di registro contemporaneo…. “
Chiara Del Zanno, Fabrique du Cinéma
> The Confession
“Ogni piano drammaturgico si fonde L’incontro di questo testo con l’ottima regia di Simone Toni e l’azione affidata in scena ad attori di provata esperienza dà come risultato una pièce di grande impatto in un unicum di assoluta grandezza.Tutte le scelte operate dai diversi elementi in scena e fuori scena risultano in un senso di fluidità e di dinamica frutto di una cura ed ispirazione non comuni” .
Gabriele Bonelli, Sipario

video

BIOGRAFIA
Attore e regista dalla cifra potente e innovativa, Simone Toni ha saputo affiancare, come interprete, maestri dalle anime e dagli stili diversi quali Luca Ronconi, Romeo Castellucci, Marco Sciaccaluga o Gabriele Lavia.
In questo apprendistato concreto e fattivo, è cresciuto maturando una propria visione registica e attorale che lo ha portato a cimentarsi con testi classici e contemporanei, senza escludere l’opera e il teatro musicale, con esiti costantemente di alta e qualità.
Si avverte, in lui, la passione di un artista che ostinatamente ricerca un teatro proprio e vivo, sapientemente legato alla tradizione eppure capace di esplorare i segni di una feroce e aspra contemporaneità.
Premio Ivo Chiesa – Il futuro del teatro




